Spesso, troppo spesso abbiamo letto e scritto sullo stigma sociale e giuridico di cui noi persone transessuali e transgender siamo le vittime sacrificali, all'interno di un sistema che marginalizza e "punisce" chi non considera allineato ad un modello sociale che rientra nel binarismo di genere maschio/femmina. Malgrado esista una legge che regola, attraverso ben due processi civili, la riattribuzione chirurgica ed anagrafica, stabilendo e riconoscendo a livello giuridico il genere di arrivo - femminile per gli mtf e maschile per gli ftm - la società civile non riconosce alcun diritto di piena cittadinanza alle persone transessuali. Vietando e ostacolando l'accesso al lavoro, spesso allo studio, e alla partecipazione sociale tramite quel diritto alla progettualità che a tutti dovrebbe essere garantito. Ancora troppe persone transgender, vedendosi negati i diritti ad una dignitosa inclusione sociale e giuridica, ricorrono alla prostituzione, soprattutto se non suppor...