Non nella stragrande maggioranza dei casi, per fortuna! Un'altro "must" da sgretolare. Il negato accesso al mondo lavorativo è spesso un alibi scaduto. Ho letto dichiarazioni: "la prostituzione come strumento di indagine e conoscenza socio/psicologica". Quale? Svendere la propria storia di sofferenza alla strada!! Esiste una fetta del mondo trans che davvero, in molti casi, non ha avuto scelta, perchè abbandonate dal dal tessuto familiare e sociale. E per loro sento un profondo rispetto...E voglio ricordare la mia amica Manuela Di Cesare, uccisa a Pescara dove era fuggita di una vita "alla pari", che ovviamente non ha mai trovato. La sua, era davvero una storia di miseria, di abbandono, solitudine e di orrore. Di richieste di aiuto negato, sempre. E come lei, che nella notte, nelle case, asciugano la proprie lacrime, ce ne sono, e riempiono la cronaca puntualmente, suicidi, omicidi, aggressioni, sfruttamento che spesso proviene proprio dalla comunità t...