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ABRUZZO 6 APRILE. I Berto Boys, gli show e gli sprechi

Introduzione di Lauradenu

Avrei voluto e dovuto, come da impegno col mio blog e con chi lo segue, continuato a scrivere sul "post terremoto". Ma a causa di un totale vuoto di stimoli e ispirazione, non lo farò. Non avendo a disposizione segnali di evoluzioni positive per quanto riguarda le politiche di ricostruzione, strutturali e sociali, dovrei ripetermi in cose e fatti già espressi mesi fà. Però riaffermo lo sdegno verso il nostro governo, lo stato di assedio e l'arroganza della Protezione Civile, e la totale assenza di chiarezza da parte delle amministrazioni locali che strozzano gli sfollati con estenuanti acrobazie burocratiche. Con il solo risultato di alimentare lo stato di inadeguatezza e disorientamento dei cittadini, che vivono una sorta di "paralisi indotta" a causa di questa tragedia e di chi e come la stà gestendo. Ma c'è chi ha istituito un blog proprio con l'unisco scopo di diffondere e fare luce sulle politiche di marketing che viaggiano attorno al post terremoto. Quattro giovani ragazzi, che alla faccia di ogni timore reverenziale, rintracciano con intelligenza e cognizione di causa, senza fare qualunquismi, fatti e misfatti sulla gestione del post terremoto. Vi invito a leggere il pezzo, ma anche a seguire il loro blog Abruzzo 6 aprile 2009 che rompe gli schemi del silenzio, della paura e della imperante manipolazione mediatica......

" Continuiamo imperterriti a scrivere, poco ci frega se è agosto, e la gente legge meno i blog. Del resto i nostri conterranei stanno nelle tende e non certo perchè sono in campeggio. Quì si parla di Bertolaso.....Buona lettura post mare o montagna".....

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