Ricevo e pubblico Approvata con 25 voti favorevoli su 14 contrari e 7 astenuti, una risoluzione per omofobia e discriminazione per orientamento sessuale e di genere. Lo si deve al Brasile, Cile, Uruguay e Colombia, in collaborazione con 42 realtà gay-friendly, che hanno presentato l’iniziativa al Consiglio dei diritti umani dell’Onu. Nella presentazione il Cile aveva specificato che l’iniziativa non intendeva «creare nuovi diritti, bensì fermare la violazione di alcuni diritti» attraverso una maggiore protezione. L’iniziativa latina si articola in 7 emendamenti, che mirano a fermare le discriminazioni per orientamento sessuale e di genere. «La leadership degli stati latini – ha spiegato un esponente del Observatorio Derechos Humanos y Legislación cileno – dev’essere intesa come l’impegno a far sì che i diritti dell’uomo vengano rispettati, gay, lesbiche, transgender, bisessuali, transessuali, travestiti e intersessuali compresi». La risoluzione passata il 26 Settembre 2014 a Ginevra c...