Da sei anni mi sono trasferita in campagna, uno dei pochi eventi che ricordo con entusiasmo, visto che alla mia vecchia casa ha provveduto il terremoto del 6 aprile 2009, mentre la nuova ha resistito alla grande a quella danza dell'orrore. Quando si cambia casa e paese ovviamente, si cambiano tante cose. Il tabaccaio dove compri le sigarette, il bar dove ti fermi per un caffè, il supermercato dove fai la spesa, il laboratorio analisi dove ogni tanto, vista l'aria di stress che tira, vai ad accertarti che almeno il corpo, nelle sue primarie funzioni biologiche, non ti abbia abbandonato. Cambia quello che ti compare davanti all'apertura delle finestre al mattino, i rumori, i suoni, i vicini, i lontani. Insomma tutto si trasforma. Persino la pompa di benzina dove vai a fare rifornimento quasi quotidianamente cambia, ovvio! Ed io da circa tre anni mi fermo a fare benzina in una piccola stazione vicino casa, gestita da una coppia davvero curiosa, direi inquietante anche nella su...