“Prima della galera, ero un povero contadino, pochissimo intelligente, una specie d'idiota; e la galera m'ha cambiato. Ero stupido e sono diventato malvagio; ero un ceppo e sono diventato tizzone.” [Victor Hugo] Gli esseri umani agiscono: è nella loro natura; e, anche se non lo fanno, vengono a trovarsi in determinate situazioni e circostanze, inevitabilmente, per il semplice fatto di esistere. Ciò sembra sufficiente a farli classificare, dai propri simili, in base agli atti che compiono o alle situazioni in cui si trovano, senza andare troppo per il sottile, senza indugiare a domandarsi quanto, di realmente loro, vi sia in quegli atti, in quelle situazioni. E anche questa è una legge di natura. Noi tendiamo a semplificare, a semplificare tutto, in base alle categorie del nostro utile immediato e della nostra pigrizia intellettuale e morale. E, semplificando oltre ogni limite accettabile, finiamo per stravolgere il volto dell'altro, sino a trasformarlo in una maschera irri...