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Visualizzazione dei post da agosto, 2016

L'Inferno di Ron Howard ad ottobre nelle sale italiane

Dopo Il codice da Vinci e Angeli e demoni, continua la collaborazione tra il premio oscar Ron Howard e i libri di suspense, arte ed enigmi di Dan Brown. Il regista statunitense presenta ora Inferno , quarto thriller con protagonista Robert Langdon, sul grande schermo interpretato ancora una volta da Tom Hanks . Nel cast anche Felicity Jones, Omar Sy, Sidse Babett Knudsen, Ben Foster e Irrfan Khan.  Le avventure del simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon (Hanks) si risveglia in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna Brooks (Jones) per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il nuovo nemico da sconfiggere....

Facebook: il palcoscenico delle illusioni a cui si può sopravvivere

Per quanto riguarda la mia esperienza lunga otto anni da utente facebook, sono testimone di quanto l’ alienazione, che alla lunga può provocare un’esperienza mediatica di questo tipo, possa diventare aberrante. La sovraesposizione e l'enorme quantità di informazioni, non sempre confortanti, che ci viene propinata è di tale impatto ossessivo da diventare una metastasi per chi la subisce e non sempre la sceglie. Facendo di noi utenti, me compresa, commentatori ed opinionisti seriali della vita altrui con la presunzione che da dietro un monitor qualunque tipo di libertà sia ben concessa. Il mio rapporto con Facebook inizia nel 2009, subito dopo il terremoto che colpì L'Aquila. Un momento pieno di criticità, dove tutti cercavamo solidi agganci con una realtà diversa da quella che si viveva in quel momento. Una realtà fatta di disorientamento, isolamento e solitudine. Era di gran conforto vedere che la vita altrove procedeva con grande vitalità e Facebook rappresentava il far parte...