Testimoniare è un atto politico perchè ognuno di noi è un soggetto politico. La storia nasce proprio dalle testimonianze e si sviluppa attraverso esse. Per questo raccolgo quella di Daniela, donna transgender. Partendo però da un punto centrale, cioè che Daniela ha esercitato il sacrosanto diritto all'autodeterminazione, poi si possono sviluppare tutta una serie di considerazioni. Un racconto duro, al limite, che ripercorre gli step di chi è privato dalla possibilità di gestire e progettare la propria vita serenamente e pienamente. Una storia che apre ad una serie infinita di riflessioni e che ripropone tra le altre, l'annosa questione: "trans e prostituzione, percorso obbligatorio"? La storia di Daniela, ad esempio, ci dice di no, visto che a lei si erano prospettate anche opportunità di scelte diverse, come lei racconta. Ma risulta evidente che gestire un vissuto al limite fin dai primi anni di età, può condizionare e contaminare tutto l'evolversi futuro della p...