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Visualizzazione dei post da febbraio, 2011

Marta Grasso a me - Pseudo intervista ad una pseudo transessuale

. 1. Come descriveresti l’ “essere donna”? -Io sono talmente legata al concetto di “persona, che faccio davvero difficoltà ad allinearmi ai generi esistenti. Per me essere donna è essere persona, che si differenza dall’essere uomo solo per stereotipi che non mi appartengono. Mi sento una sorta di anarchica visionaria. Il genere è un fatto ovvio, si nasce maschi o femmine, poi si sceglie un percorso personale, non necessriamente catalogabile. Anche se spesso i condizionamenti culturali, sociali, familiari, etici e morali, ci riportano spesso al “pensiero unico”. Maschi, femmine, buoni, cattivi, bianchi e neri……. 2. Come descriveresti l’ “essere uomo”? -Come sopra. 3. Come descriveresti l’ “essere transessuale”? -Transessuale=persona che transiziona da un genere all’altro. Questo viaggio appartiene al corpo, che subisce modifiche  strada facendo. Io sono nata transessuale. Ma  direi che sono nata Laura. Poi in seguito ho scelto una genitalità opposta a quella biologica ed una “...

DALLA PARTE DI "NESSUNO"

. . Quando si muovono le donne, stranamente, c'è sempre un enorme stuolo di critiche! Giustamente, perché dalle donne si chiede sempre di più! Devono essere sempre più brave, più incisive, più acculturate, più capaci, più lucide; oppure stare zitte, tacere, rimanere al loro posto, fare l'ombra, essere silenziosamente oggetto nel silenzo - assenso della maggioranza "ben pensante"! Scusate, ma io a questo "giochino" non ho intenzione di giocare! Le donne sono persone, sono parte integrante di questa società, sono sbandate politicamente come tutte le altre persone, sono in una posizione di debolezza! Allora vediamo un po'! Al silenzio di tempo c'è stato un dire "no!" in modo non proprio opportuno? Perché? C'è un modo opportuno per dire che il limite è stato superato? E no, mi spiace, ma non c'è un modo opportuno per dire che il limite è stato superato e che ora è il tempo di farla finita! A certo, tutti si aspettavano che le donne re...

LE COLLEZIONISTE DI OSSA

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Roma 13 febbraio 2011 : "Se non ora quando"! - IL SOSPETTO DELLA SVOLTA

Anche su www.crisalidepangender.org di LauraDenu Sin dai primi istanti, appena arrivata a Roma con degli amici Radicali, ho avuto la sensazione che in questo paese, il vaso è davvero stracolmo. Il clima di rivolta civile è tangibile e inequivocabile. Sia per la mobilitazione massiccia della società civile, ma anche per quella politica, istituzionale, del mondo della cultura, dell’informazione, dell’arte, della comunicazione. Ho accolto con emozione la sensazione che forse, questo scellerato paese, avesse deciso che è arrivato il momento di ristabilire i fondamenti di uno Stato di Diritto, di democrazia, di libertà, in cui i principi libertari e liberali riprendano a guidare una politica corrotta, anti democratica, anticostituzionale. Una politica che promuove il silenzio, l’oscurantismo, la discriminazione, l’illegalità, e che in questi anni ci ha riportato a dover assistere, impotenti, alla ricostituzione di uno Stato neo-nazista, neo-razzista, neo-oppressore, neo-repressivo, ...

IL VALORE DI UNA VITA UMANA

. Ricevo e pubblico COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE TRANS GENERE Venerdì 11 Febbraio IL VALORE DI UNA VITA UMANA Passato il momento di sconcerto e di incredulità per la morte di Bea, abbiamo cominciato a riflettere su tutto quello che si poteva fare per evitare una morte così incettabile, in solitudine, al freddo…Bea aveva rinunciato a tutto pur di intraprendere il percorso di transizione che le avrebbe ridato il suo vero genere di appartenenza, era plurilaureata ma anche profondamente anarchica; Era assai difficile tenerla “ dentro le regole”, ma dio solo sa cosa abbiamo fatto per ricondurla ad una vita “ normale”. Adesso queste parole, “dentro le regole” e “normale” ci sembrano definizioni assurde, quanto è assurdo il valore che si da una vita umana, “non in regola, trans, senza fissa dimora, in sostanza senza valore. Gli articoli scritti dalla stampa sul suo decesso sono stati, come al solito, vergognosi e irrispettosi di una condizione di vita che è ben...

13 febbraio, massa critica con gli ombrelli rossi: Noi vogliamo tutto!

. Appuntamento a Roma, 13 febbraio, ore 14.00, Piazza del Popolo ( pagina evento facebook ) . NOI VOGLIAMO TUTTO Ombrelli rossi per i diritti di tutte le donne Siamo donne, uomini, femministe, sex workers, disertori del patriarcato. Viviamo sulla nostra pelle l’assenza di diritti, la precarietà, la mancanza di prospettive. Vogliamo futuro. Vogliamo respirare. Vogliamo poter scegliere. Siamo tutt* egualmente consapevoli dell’esistenza di regole economiche che favoriscono i ricchi e massacrano chiunque altr@. Siamo in vendita. Sono in vendita le nostre braccia, le nostre vite, la nostra testa, i nostri corpi. Chi prova ad autodeterminare la propria vita diventa oggetto di repressione. Perché a pochi piace un mondo di soggetti liberi. Si preferisce invece una società di operai, badanti, schiave, precarie, disoccupati, lavoratrici del sesso, alla mercé del primo manager pronto a cancellare diritti, reddito, casa, lavoro. Nelle società decadenti, quelle in cui nessuno sa prop...

Aggiornamento: "Chi ci amministra, ci tutela"?

di LauraDenu Solo oggi, per caso, mi accorgo che a margine di uno dei tanti allegati alla sopracitata bolletta ENEL , a grandezza praticamente illegibile, si avverte della possibilità da parte dell'utente, di dilazionare il non versato in 24 rate, ma comunque non da luglio 2011, ma da subito. Mi scuso per la disattenzione, dovuta anche dalla conferma da parte di ENEL , di non avere avuto direttive rispetto alla dilazione delle rate. La mia denuncia rispetto alla mancanza totale di risposte da parte delle istituzioni sulla gestione dell'emergenza sociale e politica post terremoto, resta viva e vivace e continuerà a dare voce a chi è convinto che una protesta e una richiesta di attenzione e di risposte da parte di singoli individui, di cittadini disorientati, non abbia diritto di rappresentanza se non legata a comitati e carriole. Io cittadina, sicuramente invisibile ai più, perchè transessuale non guasta, finchè avrò voce la userò, attraverso i canali che a...

CHI CI AMMINISTRA, CI TUTELA?

di LauraDenu Gentile sig.ra Pezzopane, gentile sindaco Cialente e governatore Gianni Chiodi. Vista la totale mancanza di chiarezza delle istiuzioni sulla questione della restituzione del non versato dal 6 apeile 2009, e visto che incominciano ad arrivare bollette esorbitanti a breve scadenza e in unica rata, ad esempio ENEL che ha ricomincinciato a mandarle da questo mese, e che riferisce di non avere disposizioni sull'ultima proroga che spostava a luglio 2011 la restituzione tasse ma distribuite in rate e non in un unico pagamento. Un cittadino che già vive condizioni di grande pressione e fragilità, anche economica, come si deve comportare in mancanza di chiarezza e difronte a disposizioni e provvedimenti fantasma? Deve incatenarsi sotto qualche palazzo semi-crollato, o denunciare le istituzioni locali per non aver saputo tutelare i cittadini che hanno visto negarsi le possibilità date ad altre regioni colpite dalle stesse calamità! Io non pagherò prima di luglio 201...