Passa ai contenuti principali

POVERI AQUILANI....Che confusione

Fallimento politico e civile per gli Aquilani che gridano VITTORIA!
di Lauradenu

L'ennesimo rito, l'ennesima trappola che bello navigare sul vecchio fiume delle strumentalizzazioni poilitiche. Le questioni transcom e coop, non aspettavano altro che il disastro per autoliquidarsi in sordina. Questa è storia vecchia, tanto vecchia che le amministrazioni se ne erano dimenticate. Cosa deve succederci per cambiare il nostro modus pensandi... Vi siete commossi per le passeggiate del premier, la vittoria del pdl è tutt'altro che una conquista, ma rappresenta il sicuro dissesto in tutti i fronti. Economico, sociale, territoriale. La nostra identità di cittadini, già nel fosso, verrà schiacciata da politiche di regime, dove al massimo, passeremo i prossimi vent'anni a leccarci le ferite. Possibile che l'italia sia ammalata fino al punto di non essere più capace di guardare meglio all'europa, agli stati di vera democrazia, dove persino la destra, non è la destra italiana. Vogliamo garantirci tempi di democrazia vera, affiancarci a chi si batte sul serio per la difesa dei diritti. O a questo non ci pensa più nessuno!!! Terremoto a parte, dov'è finita l'italia idealista rispetto alle vere questioni che crolllano-liberalismo, libertà, democrazia,libera informazione, diritti umani, diritti civili, autodeterminazione- vi ricorda qualcosa, o si è tutti davvero burattini cronici?

Non contate sulle amministrazioni locali, che hanno già ampiamente mostrato un silenzio omertoso e pericoloso. Dunque grazie, per il fallimento elettorale e civile.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il graffio rivoluzionario della Cultura dell'Arte

L’arte può essere violentemente rivoluzionaria. Può in qualche modo smuovere le coscienze, guidare le masse, veicolare  messaggi, fare da ispirazione a movimenti politici o ideologici. Ce lo dice la storia. Le grandi rivoluzioni civili si sono sempre fatte all'insegna di ideali di "bellezza" , che corrispondevano a moti dell'anima di grande levatura, gli stessi che hanno prodotto i più importanti movimenti artistici. In un periodo di regressione culturale, di linguaggi sempre più violenti e di tagli all'istruzione, il gesto più rivoluzionario che possiamo fare oggi, è proprio quello culturale. Negli anni '60 la cultura è stata enormemente influenzata da fenomeni di costume che ne hanno caratterizzato le svolte nei vari settori, dalla letteratura alle arti figurative, al teatro, al cinema, alla musica. La matrice di questi fenomeni era la contestazione . La cultura della contestazione ha interessato soprattutto il mondo giovanile, sia in America che in Europa ...

Youtube sostiene e legittima la cultura della discriminazione e dell'odio Transfobico?

. Proprio nell'attesa che approdi al Senato la discussione sull'estensione della legge Mancino ai reati di matrice omo/transfobica, nel web accade che, tra negazionisti e sostenitori, tra chi banalizza e minimizza.... . Malgrado le centinaia di segnalazioni, tra cui all' UNAR , l'amministrazione di Youtube non ritiene necessaria la rimozione di questo video, da vedere ed ascoltare fino alla fine. Autore il sig.re Zeb89  -  M.M.  -  che oltre a delegittimare una figura istituzionale (?) come il presidente della regione Puglia Nichi Vendola, diffama, denigra e viola esplicitamente la dignità e il diritto all'autodetrminazione delle persone Transgender, ma non solo! Attraverso messaggi inequivocabili - veicolati dalla più pericolosa ma diffusa disinformazione - atti ad alimentare la cultura dell'odio  contro il diverso da sè e con la più inaccettabile presunzione di far passare come diritto di opinione, un evidente e pregiudiziale attacco di matrice transfobica. M...

IL VALORE DI UNA VITA UMANA

. Ricevo e pubblico COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE TRANS GENERE Venerdì 11 Febbraio IL VALORE DI UNA VITA UMANA Passato il momento di sconcerto e di incredulità per la morte di Bea, abbiamo cominciato a riflettere su tutto quello che si poteva fare per evitare una morte così incettabile, in solitudine, al freddo…Bea aveva rinunciato a tutto pur di intraprendere il percorso di transizione che le avrebbe ridato il suo vero genere di appartenenza, era plurilaureata ma anche profondamente anarchica; Era assai difficile tenerla “ dentro le regole”, ma dio solo sa cosa abbiamo fatto per ricondurla ad una vita “ normale”. Adesso queste parole, “dentro le regole” e “normale” ci sembrano definizioni assurde, quanto è assurdo il valore che si da una vita umana, “non in regola, trans, senza fissa dimora, in sostanza senza valore. Gli articoli scritti dalla stampa sul suo decesso sono stati, come al solito, vergognosi e irrispettosi di una condizione di vita che è ben...