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Alemanno a spasso con i gay romani


di Lauradenu

Certo che la nostra classe politica, le istituzioni, possono tranquillamente annoverarsi il titolo di "nuova comicità del terzo millennio". Il sindaco Alemanno ha deciso , grazie a qualche seduta di pratica yoga, di trasformarsi in personalità liberale e libertario, per spegnere la oramai surriscaldata aria che tira nella capitale. Organizzando a Roma, oggi giovedì 24 Settembre alle ore 19.00, una manifestazione senza precedenti di commedia all'italiana. Alla quale però ha voluto apportare inevitabili modifiche. La manifestazione , che seguiva la scia delle fiaccolate settimanali del gruppo WE HAVE A DREAM, oscura la vera anima di ciò che è stato fatto fino ad oggi, seppur discutibile. E tutto si trasforma, a suon di bacchetta magica, il sindaco di Roma sposta l'attenzione dall'omo/trans fobia alla lotta contro tutti i "razzismi". Trasformazione d'obbligo, viste le sue inopinabili distanze dalla comunità lgbt. Dal mancato patrocinio al Pride 2009, alle sue dichiarazioni chiaramente omofobiche, durante una "serata d'onore" al gay village, dove ribadiva, qualora ce ne fosse stato bisogno, il suo dissenso alle tematiche sociali e civili della comunità gay (quella trans è sempre citata il meno possibile). Naturalmente, con l'invito alle associazioni lgbt a partecipare e rappresentarsi. E più di qualcuna se l'è pure bevuta, sempre a causa del miraggio di una eventuale ma improbabile apertura del centrodestra a certe tematiche. O nella peggiore delle ipotesi, visto che una buona parte della comunità gay, e si sà, vota a destra e rivendica la sinistra allo stesso tempo, si progettino i soliti inciuci all'italiana, che nascondono ben altri obiettivi che preoccuparsi della salute già border line, della comunità lgbt in Italia. Una manovra politica che oltre alle istituzioni coinvolge le stesse associazioni che vi hanno aderito. Allora, siamo ai film horror o a quelli di fantascienza!!.....

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