Passa ai contenuti principali

COMUNICATO STAMPA - CONGRESSO ITALIANO TRANSGENDER TRANSESSUALI


Ricevo e pubblico

Livorno domenica 11 aprile 2010


Si è concluso oggi a Livorno alle ore 16.30 il Congresso Transgender Transessuali Intersessuali che si è svolto in un clima di sereno e di profondo dialogo nella ricerca di nuove modalità di approccio e di rivendicazione per l’affermazione dei diritti delle persone a partire dai diritti negati a coloro che sono collocate socialmente ai margini da una cultura stereotipata.

Sono stati affrontati i temi relativi al percorso medico giuridico della transizione, ai rapporti con i media e le altre associazioni del movimento LGBTIQ.

E’ stato affrontato il tema del “diritto al lavoro”, non come una pretesa di parte o lobbistica, ma come la rivendicazione per ciascun individuo del proprio diritto ad una dignità come sancito dalla nostra Costituzione.
Il Congresso ha affermato la volontà di fare fronte comune con tutto il movimento, nella prospettiva di un sempre più ampio coinvolgimento di tutte le persone, per l’emancipazione sociale collettiva, nella prospettiva di una società capace di cogliere nella diversità la ricchezza e di comprendere che ciascun individuo ha il diritto di vivere normalmente la propria esistenza.

Il Congresso ha affermato la necessità di stabilire un nuovo rapporto collaborativo e propositivo con le Istituzioni tutte, poiché noi ribadiamo di essere parte integrante della società e la nostra ferma volontà di avere la piena possibilità di dare il nostro contributo. Di conseguenza chiediamo che la dimensione delle pari opportunità sia prassi fattiva.

La nostra intenzione è che le nostre proposte siano condivise, non solo dalla società civile, ma che rappresentino un momento di coesione con tutte le realtà associative che operano ed hanno interesse nel ambito delle identità di genere.

E’ stata eletta come “portavoce” Fabianna Tozzi Daneri, la quale sarà supportata ed affiancata da un comitato, composto da Alessandro Comeni, Simona Pisano, Martina Maimonte, Darianna Saccomani.


Ascolta su Radio Radicale i contenuti audio e tutti gli interventi del Congresso clicca quì

Commenti

  1. Con la speranza possa essere l'inizio di un nuovo cammino nell'interesse e nel bene di tutt*!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Il graffio rivoluzionario della Cultura dell'Arte

L’arte può essere violentemente rivoluzionaria. Può in qualche modo smuovere le coscienze, guidare le masse, veicolare  messaggi, fare da ispirazione a movimenti politici o ideologici. Ce lo dice la storia. Le grandi rivoluzioni civili si sono sempre fatte all'insegna di ideali di "bellezza" , che corrispondevano a moti dell'anima di grande levatura, gli stessi che hanno prodotto i più importanti movimenti artistici. In un periodo di regressione culturale, di linguaggi sempre più violenti e di tagli all'istruzione, il gesto più rivoluzionario che possiamo fare oggi, è proprio quello culturale. Negli anni '60 la cultura è stata enormemente influenzata da fenomeni di costume che ne hanno caratterizzato le svolte nei vari settori, dalla letteratura alle arti figurative, al teatro, al cinema, alla musica. La matrice di questi fenomeni era la contestazione . La cultura della contestazione ha interessato soprattutto il mondo giovanile, sia in America che in Europa ...

Youtube sostiene e legittima la cultura della discriminazione e dell'odio Transfobico?

. Proprio nell'attesa che approdi al Senato la discussione sull'estensione della legge Mancino ai reati di matrice omo/transfobica, nel web accade che, tra negazionisti e sostenitori, tra chi banalizza e minimizza.... . Malgrado le centinaia di segnalazioni, tra cui all' UNAR , l'amministrazione di Youtube non ritiene necessaria la rimozione di questo video, da vedere ed ascoltare fino alla fine. Autore il sig.re Zeb89  -  M.M.  -  che oltre a delegittimare una figura istituzionale (?) come il presidente della regione Puglia Nichi Vendola, diffama, denigra e viola esplicitamente la dignità e il diritto all'autodetrminazione delle persone Transgender, ma non solo! Attraverso messaggi inequivocabili - veicolati dalla più pericolosa ma diffusa disinformazione - atti ad alimentare la cultura dell'odio  contro il diverso da sè e con la più inaccettabile presunzione di far passare come diritto di opinione, un evidente e pregiudiziale attacco di matrice transfobica. M...

IL VALORE DI UNA VITA UMANA

. Ricevo e pubblico COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE TRANS GENERE Venerdì 11 Febbraio IL VALORE DI UNA VITA UMANA Passato il momento di sconcerto e di incredulità per la morte di Bea, abbiamo cominciato a riflettere su tutto quello che si poteva fare per evitare una morte così incettabile, in solitudine, al freddo…Bea aveva rinunciato a tutto pur di intraprendere il percorso di transizione che le avrebbe ridato il suo vero genere di appartenenza, era plurilaureata ma anche profondamente anarchica; Era assai difficile tenerla “ dentro le regole”, ma dio solo sa cosa abbiamo fatto per ricondurla ad una vita “ normale”. Adesso queste parole, “dentro le regole” e “normale” ci sembrano definizioni assurde, quanto è assurdo il valore che si da una vita umana, “non in regola, trans, senza fissa dimora, in sostanza senza valore. Gli articoli scritti dalla stampa sul suo decesso sono stati, come al solito, vergognosi e irrispettosi di una condizione di vita che è ben...