Passa ai contenuti principali

Parlamento Europeo vota Risoluzione per la depatologizzazione del tansessualismo. Grande passo di civiltà.



Ricevo e pubblico

Roma – Bruxelles, 13 ottobre 2011
Dichiarazione di Maria Gigliola Toniollo, Responsabile Cgil Nuovi Diritti e Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti:

“Il 28 settembre scorso il Parlamento Europeo ha votato una Risoluzione a sostegno dell'esclusione del transessualismo dalla lista delle malattie mentali nella futura versione della ICD - International Classification of Diseases" dell'Organizzazione Mondiale della Sanita'. 

La risoluzione sostiene la battaglia che le associazioni delle persone transessuali stanno conducendo in tutto il mondo per ottenere nell'ICD 11 una riclassificazione della cosiddetta "disforia di genere", che preveda il ricorso ai farmaci, alle cure mediche e chirurgiche per le persone transessuali, ove ne abbiano la necessità, senza lo stigma negativo dell'inquadramento medico-psichiatrico.

L'Associazione Radicale Certi Diritti si felicita con il Parlamento Europeo, e ringrazia  la parlamentare olandese Emine Bozkur, del gruppo socialista,  presentatrice del testo, per l'impegno civile dimostrato verso una situazione umana complessa e gravemente colpita dal pregiudizio e rinnova il proprio impegno in favore della liberta' e dell'autodeterminazione delle persone”.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il graffio rivoluzionario della Cultura dell'Arte

L’arte può essere violentemente rivoluzionaria. Può in qualche modo smuovere le coscienze, guidare le masse, veicolare  messaggi, fare da ispirazione a movimenti politici o ideologici. Ce lo dice la storia. Le grandi rivoluzioni civili si sono sempre fatte all'insegna di ideali di "bellezza" , che corrispondevano a moti dell'anima di grande levatura, gli stessi che hanno prodotto i più importanti movimenti artistici. In un periodo di regressione culturale, di linguaggi sempre più violenti e di tagli all'istruzione, il gesto più rivoluzionario che possiamo fare oggi, è proprio quello culturale. Negli anni '60 la cultura è stata enormemente influenzata da fenomeni di costume che ne hanno caratterizzato le svolte nei vari settori, dalla letteratura alle arti figurative, al teatro, al cinema, alla musica. La matrice di questi fenomeni era la contestazione . La cultura della contestazione ha interessato soprattutto il mondo giovanile, sia in America che in Europa ...

Youtube sostiene e legittima la cultura della discriminazione e dell'odio Transfobico?

. Proprio nell'attesa che approdi al Senato la discussione sull'estensione della legge Mancino ai reati di matrice omo/transfobica, nel web accade che, tra negazionisti e sostenitori, tra chi banalizza e minimizza.... . Malgrado le centinaia di segnalazioni, tra cui all' UNAR , l'amministrazione di Youtube non ritiene necessaria la rimozione di questo video, da vedere ed ascoltare fino alla fine. Autore il sig.re Zeb89  -  M.M.  -  che oltre a delegittimare una figura istituzionale (?) come il presidente della regione Puglia Nichi Vendola, diffama, denigra e viola esplicitamente la dignità e il diritto all'autodetrminazione delle persone Transgender, ma non solo! Attraverso messaggi inequivocabili - veicolati dalla più pericolosa ma diffusa disinformazione - atti ad alimentare la cultura dell'odio  contro il diverso da sè e con la più inaccettabile presunzione di far passare come diritto di opinione, un evidente e pregiudiziale attacco di matrice transfobica. M...

IL VALORE DI UNA VITA UMANA

. Ricevo e pubblico COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE TRANS GENERE Venerdì 11 Febbraio IL VALORE DI UNA VITA UMANA Passato il momento di sconcerto e di incredulità per la morte di Bea, abbiamo cominciato a riflettere su tutto quello che si poteva fare per evitare una morte così incettabile, in solitudine, al freddo…Bea aveva rinunciato a tutto pur di intraprendere il percorso di transizione che le avrebbe ridato il suo vero genere di appartenenza, era plurilaureata ma anche profondamente anarchica; Era assai difficile tenerla “ dentro le regole”, ma dio solo sa cosa abbiamo fatto per ricondurla ad una vita “ normale”. Adesso queste parole, “dentro le regole” e “normale” ci sembrano definizioni assurde, quanto è assurdo il valore che si da una vita umana, “non in regola, trans, senza fissa dimora, in sostanza senza valore. Gli articoli scritti dalla stampa sul suo decesso sono stati, come al solito, vergognosi e irrispettosi di una condizione di vita che è ben...