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Freddy Mercury - Il mio tributo estemporaneo


Il mio tributo a Freddy Mercury a 20 anni dalla sua scomparsa. Un'artista dal genio e dal talento senza precedenti. Oltre ad aver scritto le più intense pagine della storia della musica mondiale, è stato la colonna sonora di tutta la mia vita e di quella di molti, accreditato come uno tra i più significativi ed importanti artisti di tutto il mondo.


Nonostante la sua voce naturale, nel parlato, fosse di tipo baritonale, Freddie Mercury cantava come tenore leggero;[98] tuttavia, nel corso degli anni il fumo conferì alla sua voce un'intensità e una potenza di timbro più vicine a quelle di un tenore lirico.[69] Il biografo David Bret ha detto che la sua voce era in grado di compiere "scale musicali in poche battute, passando da un ruggito rock gutturale ad un acuto puro e cristallino, una coloratura perfetta".[99] Dopo la morte, Montserrat Caballé disse di lui: "La sua tecnica era impressionante. Non aveva alcun problema di tempo, cantava con un senso del ritmo incisivo, scivolando da una tonalità all'altra senza alcuno sforzo. Aveva grande musicalità. Il suo fraseggio poteva essere sottile, delicato e dolce o più energico e deciso. Era in grado di trovare il giusto timbro, la giusta sfumatura espressiva per ogni parola".

L'estensione vocale di Mercury

Tuttavia, le opinioni divergono per quanto riguarda la reale portata della sua capacità canora. Alcune fonti gli concedono una scala di note di fuori dell'intervallo normale, arrivando a quattro ottave con l'aiuto del falsetto; altre invece sono più caute, considerando i problemi di salute causati dalla comparsa di noduli alle corde vocali che Mercury si rifiutava di asportare con un intervento chirurgico, cosa che lo costrinse probabilmente, almeno durante gli ultimi concerti, a cantare utilizzando note più basse. Inoltre è probabile che i lunghi tour con i Queen gli causarono ulteriori difficoltà.[103] Caballé confermò comunque la tesi delle quattro ottave, dicendo che la sua voce si estendeva dal fa della prima ottava al fa della quinta (F2 - F6 in notazione anglosassone), raggiungendo il fa della quarta ottava con la voce di petto, nota raggiunta in All God's People.

Mercury è considerato uno dei più grandi e influenti artisti nella storia del rock; nel 2008, il magazine statunitense Rolling Stone lo ha collocato al 18º posto nella classifica dei migliori 100 cantanti di tutti i tempi, mentre Classic Rock, nel 2009, lo ha classificato al primo posto tra i cantanti rock. Secondo un sondaggio britannico effettuato nei primi anni 2000, al quale votarono 600.000 persone, Freddie Mercury è considerato il sesto miglior cantante di tutti i tempi. All Music giudica la sua voce come "una delle più grandi voci di tutta la musica". Nel settembre 2010, un sondaggio condotto tra i fan del rock nominò Mercury Greatest Rock Legend Of All Time, "la più grande leggenda rock di tutti i tempi", davanti a Elvis Presley, David Bowie, Jon Bon Jovi, Jimi Hendrix e Ozzy Osbourne. Il cantante dei Queen si classificò al secondo posto sia nella classifica di MTV del 2003, 22 Greatest Voices in Music, dietro Mariah Carey, sia nel sondaggio della stazione radio Planet Rock del 2009 The Top 40 Greatest Voices in Rock, dietro a Robert Plant. Nel 2011, i lettori delle riviste New Musical Express e Rolling Stone, in due sondaggi separati, hanno posto Mercury al secondo posto dei migliori cantanti di tutti i tempi.

5 settembre 1946 - 24 novembre 1991




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