TDOR 2011 - Giornata Mondiale di commemorazione Transgender Ogni giorno, di ogni mese, di ogni anno!

Come ogni anno, il 20 Novembre, si celebra la Giornata Mondiale in memoria delle vittime di crimini per odio e pregiudizio transfobico.
Ma anche le vittime di una morte quotidiana e premeditata da uno stato criminale che crea ostacoli sociali, culturali e giuridici ad una naturale progettualità necessaria per una cittadinanza dignitosa e alla pari.
Ogni giorno, di ogni mese, di ogni anno. Imputabile tanto quanto la mano di un assassino. Per il diritto all'autodetrminazione, alla salute, al lavoro, allo studio, all'inclusione e alla partecipazione sociale.
I Governi e le Istituzioni mondiali devono costruire politiche sociali e giuridiche per garantire, alle persone transgender, la vita e non la morte.
Assicurare uno Stato di Diritto che promuova e sostenga la cultura e la politica a tutela delle "differenze" e alla piena affermazione di esse. Il diritto di una vita "alla pari".
A quelle vittime a cui è stato solo concesso di "non essere altro che vittime"! Per dare voce a questo silenzioso massacro
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I Governi e le Istituzioni mondiali devono costruire politiche sociali e giuridiche per garantire, alle persone transgender, la vita e non la morte.
Assicurare uno Stato di Diritto che promuova e sostenga la cultura e la politica a tutela delle "differenze" e alla piena affermazione di esse. Il diritto di una vita "alla pari".
La mia personale memoria alla mia amica Manuela Di Cesare, massacrata a Pescara il 26 Aprile 2007, ma anche a tutte le vittime di discriminazione e crimini transfobici, nel mondo.
A quelle vittime a cui è stato solo concesso di "non essere altro che vittime"! Per dare voce a questo silenzioso massacro
NON SI PUO PIU'' MORIRE PER VIVERE!
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Purtroppo la realtà che ci circonda è cieca e sorda: al TDoR di Bergamo c'erano 10 persone (contate), mentre persino in Turchia si sono ritrovati in 200 (Transfobia in Turchia, 200 militanti in piazza )...
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