.Ogni tanto torno al sequencer, mia datata passione, con il remix del nuovo singolo di Rex The Dog, "Do you feel what I feel (feat. Jamie Mc Dermott). Questa produzione ha attirato il mio interesse perchè legata alla più sofisticata tradizione dei grandi producers anni '80 della electrodance tedesca. Sinth e drum machine in primo piano, in una struttura melodica semplice ma psichedelica al punto giusto. Con il surreale apporto vocale del frontman di "The Irrepressibles", Jamie Mc Dermott.
L’arte può essere violentemente rivoluzionaria. Può in qualche modo smuovere le coscienze, guidare le masse, veicolare messaggi, fare da ispirazione a movimenti politici o ideologici. Ce lo dice la storia. Le grandi rivoluzioni civili si sono sempre fatte all'insegna di ideali di "bellezza" , che corrispondevano a moti dell'anima di grande levatura, gli stessi che hanno prodotto i più importanti movimenti artistici. In un periodo di regressione culturale, di linguaggi sempre più violenti e di tagli all'istruzione, il gesto più rivoluzionario che possiamo fare oggi, è proprio quello culturale. Negli anni '60 la cultura è stata enormemente influenzata da fenomeni di costume che ne hanno caratterizzato le svolte nei vari settori, dalla letteratura alle arti figurative, al teatro, al cinema, alla musica. La matrice di questi fenomeni era la contestazione . La cultura della contestazione ha interessato soprattutto il mondo giovanile, sia in America che in Europa ...

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