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Youtube sostiene e legittima la cultura della discriminazione e dell'odio Transfobico?

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Proprio nell'attesa che approdi al Senato la discussione sull'estensione della legge Mancino ai reati di matrice omo/transfobica, nel web accade che, tra negazionisti e sostenitori, tra chi banalizza e minimizza....
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Malgrado le centinaia di segnalazioni, tra cui all'UNAR, l'amministrazione di Youtube non ritiene necessaria la rimozione di questo video, da vedere ed ascoltare fino alla fine. Autore il sig.re Zeb89 - M.M. -  che oltre a delegittimare una figura istituzionale (?) come il presidente della regione Puglia Nichi Vendola, diffama, denigra e viola esplicitamente la dignità e il diritto all'autodetrminazione delle persone Transgender, ma non solo!


Attraverso messaggi inequivocabili - veicolati dalla più pericolosa ma diffusa disinformazione - atti ad alimentare la cultura dell'odio contro il diverso da sè e con la più inaccettabile presunzione di far passare come diritto di opinione, un evidente e pregiudiziale attacco di matrice transfobica.

Ma ancora peggio, delegittimare il diritto di ognuno nel rivendicare ed affermare il diritto alla piena e libera espressione di sè, contro gli stereotipi e le normalizzazioni di genere. Anzichè rigettare e censurare per principio costituzionale, contenuti lesivi che rappresentano un pericolo per la libertà e la dignità di tutti. "Libera rete in libero Stato" include anche la libertà di diffamare, disinformare e demolire la dignità delle persone?!

Lo faccio da giorni e lo faccio oggi: chiedo ed auspico come singolo soggetto politico e come persona transgender l'immediata rimozione del video in oggetto, ripreso qui sul mio canale, in quanto chiaro e criminale tentativo di affossamento al diritto fondamentale della persona di "essere e di esserci", senza che nessuno si appropri della possibiltà di fare da ostacolo alla libertà, alla dignità e all'affermazione di ognuno!



Il video originale dell'autore qui


Commenti

  1. Allucinante, e questo è a piede libero?

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  2. farnetica non sa nemmeno di che sta parlando, forse e' ubriaco.

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  3. Anonimi/anonime, non sò se fosse ubriaco e neppure da dove arrivi. Io mi sono preoccupata di portare l'attenzione su quanto possa diventare criminoso e lesivo il diritto di opinione (!) nei termini in cui si viola il diritto delle persone, alla libera espressione ed affermazione di sè. E di quanto la Rete sia spesso compiacente di questo!

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  4. Questo sta fuori come un balcone

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