Secondo singolo estratto dall'album "Blue Lines" del 1991, segna l'esordio del collettivo di Bristol di Robert "3D" Del Naja e Grant "Daddy G" Marshall: Massive Attack.
L'album fu considerato il primo disco fatto con i dischi, realmente postmoderno al di fuori dai circuiti dell’avanguardia, delle provocazioni e delle sperimentazioni. Un disco fatto quasi esclusivamente di musica altrui opportunamente rimasticata, tagliata e incollata, rielaborata e proposta in veste nuova.
Un disco di nativi postmoderni, venuto fuori così, naturalmente e senza troppa teoria. Una progetto di sperimentazione senza precedenti.
"Blue Lines" scorre sinuoso tra le dita di Mushroom Vowels, rompe la voce di Tricky, cade pesante come il passo di Daddy G Marshall, accende gli occhi di Robert del Naja, vibra nel corpo di Horace Andy, si innalza radiosa sulle labbra di Sarah Nelson.
Nove brani di rara bellezza, e ci piace immaginarli così: sinuose linee blu che definiscono i contorni di una notte in cui tutto appare perfetto.
“Unfinished Sympathy” è il pezzo più famoso di tutto il disco. Pad atmosferico col canto di Sarah Nelson che dialoga con il rappato sottovoce ed inquieto di 3D, considerata da molti una tra le canzoni più belle di sempre.
Qui il mio Rework del brano.
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